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Dalla prima vendemmia di Favignana
arriva il vino rosso di Firriato
 
 
Finita l’attesa per Favinia Le Sciabiche. Debutta finalmente sul mercato l’etichetta dello storico marchio di vino siciliano prodotta nell’arcipelago delle Egadi.
 
Un vino intenso destinato solo a pochi eletti.
 
La Sicilia del vino si arricchisce di una nuovo prezioso nome: Favinia Le Sciabiche, un vino rosso importante ma fresco, prodotto da Firriato nella Tenuta di Calamoni, e dedicato alle grandi varietà autoctone della Sicilia: Perricone e Nero d’Avola. E’ stato il mare a forgiare le proprietà organolettiche di queste uve che donano al vino un bagaglio di componenti saline di grande pregio. Il risultato è quello di una struttura elegante corredata da tannini avvolgenti e di grande finezza, il tutto in uno sfondo caratterizzato da una spiccata mineralità e sapidità.
Il territorio di provenienza è unico e irripetibile, l’isola di Favignana nelle Egadi, dove dopo un secolo Salvatore e Vinzia Di Gaetano hanno reimpiantato la vite. Una viticoltura del mare difficile e ambiziosa in quanto caratterizzata da condizioni particolari ed estreme. Un progetto di viticultura eroica del mare, vissuto con la passione di una famiglia e di un’azienda che, in Sicilia, continua a segnare delle tappe importanti nel cammino di ricerca continua dell’eccellenza enologica. Una viticoltura di mare che si aggiunge e si integra alla viticultura di montagna praticata nella Tenuta di Cavanera sull’Etna e in quella collinare che caratterizza l’agro trapanese, completando in tal modo il disegno di valorizzazione dei territori viticoli di frontiera della Sicilia enologica di qualità.
L’introduzione del prodotto sul mercato si inserisce nell’ambito del Progetto Insulae, andando così a completare la linea di vini prodotti a Favignana. Sull’isola, infatti, sono state impiantate anche varietà autoctone a bacca bianca quali Grillo, Catarratto e Zibibboche hanno dato vita al bianco “Favinia La Muciara”e al passito “Favinia Passulè” già in commercio. I vigneti, che distano pochi metri dalla scogliera, sono soggetti a una ventilazione marina costante che, facilitando il gioco delle escursioni termiche tra giorno e notte, garantisce il raggiungimento ottimale della maturazione dei grappoli e l’accumulo di sostanze aromatiche nelle bucce. La vendemmia è tutta manuale: i grappoli vengono selezionati e posti in cassette di legno che dall’isola poi vengono trasportate via mare alla terra ferma dove vengono vinificate. I tempi di raccolta variano per varietà e per andamento climatico. La vendemmia 2011 di Firriato a Favignana ha seguito l’andamento delle maturazioni delle differenti varietà impiantate: è iniziata il 18 agosto e si è conclusa per le uve rosse nella seconda settimana di settembre. Come per la prima etichetta anche per Favinia Le Sciabiche saranno realizzate produzioni limitate. Il vino sarà consegnato prima in Sicilia e poi nel resto d’Italia, esclusivamente a coloro i quali hanno provveduto a prenotarlo. Il prezzo medio in enoteca sarà di 25 euro la bottiglia 075cl, unico formato previsto.

 
 
 
 
 

 



 



 
Tra i 100 produttori anche gli amici di
Sommelierfriend's:

all'appuntamento con Identità Golose  a Milano






Anche l'Azienda di Vinzia Di Gaetano sarà presente all'importante appuntamento enogastronomico di Milano questo fine settimana. Oltre ai suoi pregievoli vini, l'occasione per presentare una novità per la navigazione On Line.  Firriato si appresta a sfruttare ulteriormente le potenzialità dei nuovi media per aumentare le occasioni di contatto degli eno-nauti con “il mondo Firriato”. Da poco, infatti, è disponibile la versione mobile del sito web www.firriato.it per smartphone e tablet, una nuova opportunità per vivere e scoprire l’azienda anche direttamente in modalità web 2.0.

 
Un buon motivo per essere presente alla manifestazione sarà rivedere Raffaele pagano, e poi riscoprire il suo Fiano di Avellino, Il Vino della Stella Joaquin, che nasce dalle vigne in Montefalcione, sul versante che si affaccia sulla collina di Lapio, uve vinificate esclusivamente in acciaio, in serbatoi che danno alle bucce più superficie di contatto, insomma sarà piacevole degustarlo di nuovo.



Avrò il piacere di rivedere anche Alberto Ruggeri e la sua Azienda LE COLTURE anche lui presente in questa kermesse enogastronomica il Food&Wine Festival. Non mancheremo di degustare il  Valdobbiadene DOCG spumante dry 'Cruner', il Valdobbiadene DOCG spumante extra dry 'Pianer', e l'ultimo arrivato lo Spumante brut Rosé




                  
Terre di Leone sarà un'altra delle cantine che parteciperà all'importante kermesse internazionale di cucina d'autore. Quest'anno la manifestazione Identità Golose si lega al Merano Wine Festival di Helmut Koecher e dedica 100 Aziende che proporranno 3 etichette dei loro vini.

Chiara e Federico dalla loro cantina di Marano di Valpolicella hanno consolidato il sogno di diventare vignaioli e innamorati della vigna...nella vigna! Un percorso che sta portando ad una grande attenzione da parte del pubblico nazionale e internazionale. Terre di Leone si avvia al nuovo anno con grande fiducia. Con il Re Pazzo l'evoluzione è progredita verso un prodotto che sta convincendo per la sua bevibilità e la sua autentica forza espressiva del territorio.                  



Castelfeder è il nome di una collina che sorge tra i comuni di Ora, Egna e Montagna, in provincia di Bolzano, e che dà il nome ad una splendida realtà vitivinicola. Una cantina che da sempre ci sorprende con i suoi Pinot Nero pluripremiati.L'Azienda è seguita da tutta la Famiglia Giovanett, Ghunter  Alessandra e i figli Ivan e Ines. Ci auguriamo di poter degustare tra gli altri anche il Pinot Nero Riserva "Burgum Novum" è stato premiato come miglior Pinot Nero d'Italia al 9° Concorso Nazionale del Pinot Nero






Da circa quarant'anni l’avvocato Francesco Paolo Avallone, appassionato cultore di vini, ha seguito le viti che un tempo davano vita al famoso Falerno, vino decantato sin dagli antichi. Nasceva priprio qui, in Campania un vino, dice la leggenda, donato alla terra del Massico dal dio Bacco, che oggi ci regala il suo sapore intenso e i colori di una terra ricca.
Francesco Paolo Avallone fondò a due passi dal mare Villa Matilde, oggi affidata ai suoi due figli, Maria Ida e Salvatore. Sarà una bella occasione per tornare ad assaggiare oltre al Falerno il Fiano.







 






Una bella sorpresa ritrovare Marco Speri a una settimana dall'Anteprima Amarone 2008 e sicuramente lo degusteremo con più passione. Poi l'occasione di farci spiegare dei suoi vigneti a Y e alla filosofia del suo Amarone.





Sono trascorse due settimane quando a Villa Crespia ci siamo ritrovati per un Convegno dedicato al Numero Zero, il Pas Dosè, bene in occasione del tanto atteso evento milanese all'interno di Identità Golose, nello spazio dedicato ai 100 produttori selezionati, troviamo una delle quattro realtà di Arcipelago Muratori. Giardini Arimei, che deriva dall’antico nome di Ischia, Arime, terra di fuoco, nasce da uve autoctone, lasciate surmaturare in pianta frutto delle sette vendemmie che si svolgono nell’arco di tre stagioni, dall’estate all’inverno.
La scelta dell’Isola d'Ischia per la quarta Tenuta dell’Arcipelago significa ”Un ritorno alle radici, commenta Francesco Iacono enologo e mente delle varie produzioni vinicole dell'Azienda, testimonianza di come una famiglia di imprenditori sia capace di impegnarsi con notevoli mezzi finanziari per recuperare un passato agricolo glorioso e per la tutela dell’ambiente