Il Mercoledi di Slow Food, gemellaggio tra il Presidio Orobico e Camuno
Proprio in questi giorni sono stato ospite, per un'importante serata, in Valle imagna, da Silvio Magni fiduciario Slow Food per le Valli Orobiche insieme al suo omonimo di Valle Camonica Gabriele Sterni, per un incontro conviviale al Ristorante Posta di Sant' Omobono Terme, Locale Storico dal 2009, da Petronilla Frosio, che con i fratelli Paolo e Camillo fa parte di una famiglia di grandi ristoratori, insignita qualche settimana fa di un importante riconoscimento, un premio dedicato all'opera di valorizzazione del territorio, e dedicato a Francesco Arrigoni, che con Veronelli ha contribuito a far grande la cucina bergamasca.

Petronilla Frosio al Ristorante posta

Ospite molto attesa è stata la Lumaca, per l'occasione quella Camuna presentata e vezzeggiata da Gabriele Sterni che con Silvio vanta una collaborazione datata, e cucinata in diverse maniere da Petronilla e dal suo Staff  e dobbiamo dirlo ad alta voce siamo rimasti piacevolmente stupefatti dalla presentazione di ogni piatto e dagli abbinamenti vinosi. Ecco allora le lumache come frittelle, in crema di patate mascarpone e noci, nel risotto al burro di porri e avvolte nella pancetta, con verza e pioppini contornate da una polentina delicata, poi il dolce...

La Cucina del Posta - Gli Chef all'opera

E ringrazio Luisa Frosio per l'accuratezza nel proporci i vini come la Riserva della Contessa,ilbianco Manincor 2010, siamo a Caldaro in Alto Adige, al naso il fascino del suo profumo fatto di sentori salati, di piccole spezie e note balsamiche. In bocca la freschezza e la giusta sapidità lo intonano perfettamente alle nostre lumache.
Ancora in Sud Tirolo con la cantina Kerner e il Manni Nossing 2010, il naso è caratteristico, dotato di note erbacee e mineralità che ritroviamo in una bocca gentile sottolineando il corpo di un vino che percorreva la dorsale delle sensazioni, regalandoci una beva leggermente pungente, e che lasciava la bocca pulita e austera.

Il Fiduciario Slow Food Camuno Gabriele Sterni con Enrico Togni

Poi un Rosato, Togni Rebaioli Martina, presentato proprio da Enrico Togni che ci raccontava del vino dedicato alla primogenita, un rosato ottenuto da uve Schiava, un vigneto terrazzato, in Valle Camonica ricordando poi, come la Schiava un tempo fosse un vitigno largamente coltivato in valle,
e successivamente offerto in sacrificio per una viticoltura  basata sull'ipotetica idea che potessero esserci vitigni migliori.

Il Rosato Martina




E noi in Valcalepio ne sappiamo qualcosa !!
Il finale dedicato al Vin Santo Trentino Francesco Poli, il gioiello più prezioso dei vini trentini, da uve Nosiola, vitigno autoctono e uve appassite in fruttaio, appassimento che proseguirà anche grazie allo sviluppo di  muffa nobile, la botrytis cinerea, capace di donare al vino caratteristiche tipiche e meravigliosamente inconfondibili.
Sul finire della serata la chiacchiera è stata allo stesso modo piacevole, quando mi hanno poi raccontato che la condotta Slow Food Valli Orobiche riunisce quasi duecento soci che condividono la filosofia dell’omonima associazione internazionale fondata nel 1986 a Bra da Carlo Petrini e divenuta un Movimento Internazionale per la Difesa e il Diritto al Piacere sancito a Parigi nel 1989, proprio in quell'occasione fu adottato il Manifesto Slow Food.
 

Silvio Magni Fiduciario Slow Food Valli Orobiche

Mi piace sottolineare che nella condotta Slow Food delle Valli Orobiche si organizzano periodicamente incontri conviviali destinati a diffondere localmente la filosofia dell’associazione, e che "l’attività non si riduce alla semplice convivialità: durante l’anno in sedi diverse del territorio quali enoteche, osterie, ristoranti, librerie c’è l’opportunità di seguire corsi, conoscere produttori, seguire degustazioni a tema, quando non addirittura prender parte a viaggi alla scoperta di giacimenti enogastronomici significativi."


 

Lumache avvolte nella pancetta con verza e pioppini



È possibile essere informati costantemente delle attività della Condotta accedendo al sito internet o contattando il Fiduciario Silvio Magni
tel. 035 244 612

Lumache in Crema di patate, Mascarpone e Noci
Petronilla Frosio Maestra di Cucina
Il Convivio
L'Eleganza di Madame Bita Magni
Il Manincor della Contessa
Il Focolare del Ristorante
Grande bianco Altoatesino

Oliviero  Piccola Tavola delle Condotte Slow Food

Tutti in Cucina
La Condotta Slow Food Al Posta di Sant'Omobono
Rosato da Schiaba - Togni Rebaioli
Il Posta a Sant'Omobomo Terme
Enrico Togni - Togni Rebaioli

il dolce e la chiocciola di Slow Food
Luisa e Petronilla Frosio con Silvio Magni













 

L’ASSOCIAZIONE PRODUTTORI E AMICI DEL MOSCATO - SCANZOROSCIATE

 


L'AZIENDA LA BRUGHERATA


 
L'AZIENDA SAVOLDI


 
                                          
INSIEME A VINITALY 2012
PALAEXPO REGIONE LOMBARDIA STAND C7

CON I


Quest’anno l’Associazione dei Produttori e Amici del Moscato-Scanzorosciate, sarà presenti nel Padiglione della Regione Lombardia nell’area dedicata ai Produttori orobici con l'Azienda "La Brugherata" e l'Azienda "Savoldi" nello Stand C7
Tante le novità che saranno presentate ai visitatori:
- Le nuove annate dei vini:
Doglio Riserva 2007-Vescovado Rosso 2009-Vescovado del Feudo bianco 2011
- La degustazione del Moscato di Scanzo DOGE Docg 2008 che oltre ad avere avuto per il quinto anno consecutivo i 5 grappoli sulla guida Bibenda Duemilavini 2012 ha di recente ottenuto il massimo punteggio nella guida Viniplus 2012 con le 4 rose camune
- Le prove di vasca del Priore IGT 2009 e del Vermiglio di Roxia IGT 2011, segno che il progetto “VERMIGLIO” sta andando avanti e con ottimi risultati oltre a riscuotere un buon successo di pubblico e di appassionati.
Tra le tante attese novità anche il nuovo programma dell’Associazione Vitivinicoltori bergamaschi, la nuova realtà che si sta concretizzando sul territorio a salvaguardia della tipicità dei nostri vitigni autoctoni
Oltre a presentare il calendario delle nuove iniziative 2012-2015


Ci sarà poi la possibilità di associarsi direttamente alle due associazioni.
 
Nella giornata di lunedì 26 marzo avremo ospite nello stand la Pasticceria Sofia che ci delizierà con le ottime creazioni artigianali.

 Le News dall'Associazione

RISTORANTE POSTA SANT’OMOBONO TERME: volevamo complimentarcii con la titolare del ristorante Petronilla Frosio, Socia della nostra Associazione, per il riconoscimento conferitole alla 6°edizione del Premio in Memoria di Francesco Arrigoni, giornalista e critico enogastronomico scomparso prematuramente ed inaspettatamente lo scorso agosto. La signora Frosio si è distinta nell’opera di valorizzazione del territorio ed esaltazione della cucina bergamasca e volevamo anticiparvi che il 25 Luglio il ristorante Posta sarà una delle nostre tappe per le cene mensili.
 
GEMELLAGGIO CON IL DUCATO DEI VINI FRIULANI: ed ecco l’evento più importante che riguarda direttamente l'Associazione e che ci riempie di orgoglio. Già vi avevamo sottolineato l’importanza per l' Associazione di unirsi ad altre realtà e zone vinicole e da qui la prima iniziativa su proposta di un nostro socio. La terra friulana è ricca di passione per i vini e per il rispetto del territorio come lo è senz’altro Bergamo, quindi mercoledì 21 Marzo sarà l’occasione per il primo gemellaggio durante “LA PRIMA VERA CENA”, un evento che durerà tutto il 2012, con scambi di...vini e di piatti tipici dei rispettivi territori; sarà l’occasione anche per fare beneficenza. Oltre ad incontrare importanti chef del territorio e vini friulani di altissimo livello.
CENE E APPUNTAMENTI MENSILI - Il 16 Aprile 2012 alla Locanda del Boscaiolo a Monasterolo al Castello (BG). Il 9 Maggio saremo al Ristorante Villa Luna, Città Alta, mentre il 25 Luglio al Ristorante Posta a Sant’Omobono Terme. Quasi sicuramente nel mese di Giugno organizzeremo una gita dai nostri soci nell’azienda Vinicola Pian del Maggio in Franciacorta, che vi invitiamo ad andare a trovare al Vinitaly stand  C15 Lombardia

 
Vi aspettiamo quindi numerosi !!







 








Mi piace essere l’artefice di incontri vinosi, che hanno nel sodalizio con il vino il momento più esaltante. Come sarà certamente appassionante la mia partecipazione, nelle vesti di Giudice Degustatore, all’11esimo Concorso Nazionale del Pinot Nero, riservato alla vendemmia 2009, che si svolgerà in Altoadige a Egna e Montagna in provincia di Bolzano, con la collaborazione dell’Istituto Sperimentale Laimburg  il 22 e 23 Marzo all’interno delle Giornate Altoatesine del Pinot Nero.
85 Cantine, di cui 40 altoatesine, 39 degustatori tra cui Enologi, Sommelier professionisti e giornalisti italiani ed internazionali. I risultati dell’ 11° Concorso nazionale verranno presentati e pubblicati il 19 maggio, giornata di apertura ufficiale della 14° edizione di queste “Giornate altoatesine del Pinot Nero” dal  19 Maggio dicevo a Domenica 20 e lunedì 21 saranno aperti i banchi d’assaggio, con la possibilità di degustare tutti i vini che hanno partecipato al Concorso, oltre ad una selezione di Pinot Nero provenienti da tutto il mondo.
Ma raccontiamo un po’ di questo vino, difficile dire in quale periodo fu introdotto in Italia il Vitigno, la sua presenza è certa solo a partire dalla fine del 1800, quando viene segnalato in Alto Adige, arrivando in Italia dalla Francia, esattamente dalla Borgogna.
Il mito della Bourgogne era ben presente nella mentalità di molti produttori italiani, ma sino a metà degli anni Ottanta al vitigno Pinot Nero non è mai stata data una grandissima importanza, anche per via di problematiche legate alla sovrapproduzione che dava vini scoloriti, magri e privi di tenuta all’invecchiamento. Diciamo anche che alcune delle aziende vitivinicole più blasonate di Toscana, hanno cercato di vinificare il Pinot Nero, con grandi ambizioni, ma i vini che producevano diventano ben poco tipici, nel colore, negli aromi, e nell’eleganza. E lo stesso si potrebbe dire, salvo rare eccezioni, di zone dove il Pinot nero vanta una lunga tradizione, come l’Oltrepò Pavese.
Donato Lanati Enologo e consulente tra i più importanti in Italia, ha voluto sottolineare che  - "La qualità di un buon Pinot Nero consiste nei tannini e nei profumi. In Italia troviamo molti Pinot nero snaturati, perché si pretende abbiano un sapore concentrato, mentre ciò che rende il Pinot nero inimitabile è senza dubbio  la finezza dei profumi di cassis e lampone, oltre all'eleganza dei tannini, e solo in alcune zone dell'Alto Adige possiamo paragonarlo a quello Borgogna".
 

Quindi il Pinot Nero è Altoatesino, e Blauburgunder è il nome tipico di questo vino che scopriremo in occasione delle Giornate a lui dedicate a Egna e Montagna in provincia di Bolzano.
A proposito volevo evidenziare che nel 1999 venne presentata la prima edizione delle Giornate dedicate al Pinot Nero, in quell’occasione ne vennero degustati  45 tutti dell’Alto Adige e solo 25 vennero ammessi alla finale, gli altri non raggiungevano i requisiti richiesti; e nelle giornate successive vennero proposti al pubblico insieme ad una selezione di Pinot Nero provenienti da altre aree viticole di tutto il mondo tra cui Francia, Stati Uniti, Australia, e Germania. Per le Giornate del Pinot Nero del 2012 come già sottolineato, parteciperanno 85 cantine ed il vincitore verrà presentato il 19 Maggio all’inaugurazione delle Giornate dedicate al Pinot Nero,  e proprio in quell’occasione potremo degustare una verticale di Château Corton Grancey Grand Cru - Louis Latour  - con le annate: 2009, 2005, 2003, 2002 , 1998 , 1997 , 1993 , 1990, 1985 , 1979, otre al Pinot Nero dell’Azienda  Mazzon presentato da Michela Carlotto, e poi ancora convegni e degustazioni. Saranno sicuramente giornate magnifiche, soprattutto avremo l’occasione di incontrare i Produttori e farci raccontare la loro competenza nel coltivare grandi vini.  Per l’occasione ringrazio Ines Giòvanet, Peter Dipoli e tutta l’organizzazione del Concorso e per le Giornate dedicate ad un grande vino come il Blauburgunder  Altoatesino, il Pinot Nero.

…E come sempre In Alto i calici !