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Cari, carissimi  Paolo e Marco, 
vediamo di chiarire un pò le cose...

da qualche anno frequento sovente gli appuntamenti in cui vengono presentate Guide ai Vini e Guide ai Cibi, da qualche tempo poi OnLine, soprattutto su FaceBook mi viene chiesto di clikkare " Mi piace " da Cantine e Aziende Vitivinicole, dove sappiamo che dietro si muove il mondo del marketing; ora chiedo con un pò di faccia di tolla, se volete che dica che quel prodotto "Mi Piace" speditemi almeno una bottiglia per la degustazione visto che è il mio mestiere. 
E voi delle guide, casualmente Paolo Massobrio e Marco Gatti, che ogni anno chiedete spazi sul mio sito e sul Blog per pubblicare l'uscita delle vostre guide, - almeno per noi giornalisti con tanto di iscrizione all'albo Tessera N° 125809 che poi scriviamo del vostro evento - sarebbe possibile avere la vostra guida in omaggio? Ma è mai possibile fare sempre la figura dell'accattone e dover chiedere? 
Soprattutto quest'anno dopo l'accredito Stampa per Golosaria, dover pagare obbligatoriamete 10 Euro per un bicchiere da " non degustazione ". 
Ha così voglia Luca Gardini di cippare (parlare ostentando delle linee del bicchiere "Dove tutti i sensi saranno coinvolti in un impeccabile esperienza sublime"), lui e il Designer Fabio Novembre. Che vengano a raccontare al Presidente di AIS Lombardia Fiorenzo Detti che quello è un bicchiere da degustazione, lo dicano alla Delegazione Ais di Bergamo, alla Nives, a Luca Castelletti, lo dicano a Guido Invernizzi di presentare Champagne in quei bicchieri.
Miei cari amici Paolo Massobrio e Marco Gatti, non mi è proprio piaciuto lo scherzo del bicchiere, ma nel caso gli amici AIS mi dicessero che quel bicchiere, espressione di un Campione del Mondo, lo devo proprio usare, lo farò degustando un vino che "Mi Piace". A proposito con un Team sparso nell'italico territorio stiamo preparando una Guida, non ai vini ma alle Braccine Corte nel mondo del vino, vi giuro ce n'è per tutti.  In Alto i Calici se rimangono !!!







 
 
 
 
 

 
Se il 2012 è l’anno dove occorre rilanciare e distinguersi, Golosaria decide di farlo con una esposizione eccezionale di 100 cantine selezionate (su 1000) attraverso il premio Top Hundred, ovvero il riconoscimento dei 100 migliori vini d’Italia selezionati dai giornalisti Paolo Massobrio e Marco Gatti, in 10 anni di ricerche e raccolti quest'anno nella nuova edizione del libro L'Ascolto del Vino.

La prima edizione di Golosaria Top Hundred Wines, che si svolgerà negli spazi dei Frigoriferi Milanesi, vivrà su due spazi autonomi: l'Enoteca di Papillon, curata dal sommelier Fabio Scarpitti, dove si potranno assaggiare i vini Top Hundred delle cantine presenti, e l'Agorà del vino, un'area pensata per gli operatori del settore e i consumatori evoluti, dove sarà
possibile interagire con le cantine e apprezzare la loro produzione
 
La Qualità è il tema che Paolo Massobrio e Marco Gatti vogliono sottolineare in questa edizione di Golosaria, che raddoppia rispetto alle sei edizioni passate e si sposta al Palazzo del Ghiaccio e ai Frigoriferi Milanesi, per mettere su di un piedistallo i protagonisti della qualità italiana scelti tra i 1.000 prodottori di cose buone del Golosario e i 1.000 della nostra raccolta L'Ascolto del Vino.

Duecento espositori, tra food e wine, per una rassegna divertente, che mette a tema gli stili di vita, senza dimenticare quello che in questi anni abbiamo conosciuto e riconquistato: il gusto. E questo lo ritroverete negli show cooking, nei mini corsi, ma anche negli assaggi meditati presso l'Enoteca di Papillon e lo spazio lounge coi piatti della tradizione che verrà. Seguiteci, fin sul terrazzo del Palazzo del Ghiaccio, dove si va a lezione di barbecue... e non solo.
 
 


 

 
 
La manifestazione di Torino sarà un laboratorio, un vero e proprio salotto di incontro e di scambio di idee sui modelli della ristorazione che verrà e sul futuro del mercato del vino.
Vivremo insomma gli stati generali della ristorazione piemontese: un'occasione per conoscere nuove idee di investimento, ma anche per verificare i punti di forza di una regione che ha molto da offrire in termini di ricettività.