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Cari, carissimi  Paolo e Marco, 
vediamo di chiarire un pò le cose...

da qualche anno frequento sovente gli appuntamenti in cui vengono presentate Guide ai Vini e Guide ai Cibi, da qualche tempo poi OnLine, soprattutto su FaceBook mi viene chiesto di clikkare " Mi piace " da Cantine e Aziende Vitivinicole, dove sappiamo che dietro si muove il mondo del marketing; ora chiedo con un pò di faccia di tolla, se volete che dica che quel prodotto "Mi Piace" speditemi almeno una bottiglia per la degustazione visto che è il mio mestiere. 
E voi delle guide, casualmente Paolo Massobrio e Marco Gatti, che ogni anno chiedete spazi sul mio sito e sul Blog per pubblicare l'uscita delle vostre guide, - almeno per noi giornalisti con tanto di iscrizione all'albo Tessera N° 125809 che poi scriviamo del vostro evento - sarebbe possibile avere la vostra guida in omaggio? Ma è mai possibile fare sempre la figura dell'accattone e dover chiedere? 
Soprattutto quest'anno dopo l'accredito Stampa per Golosaria, dover pagare obbligatoriamete 10 Euro per un bicchiere da " non degustazione ". 
Ha così voglia Luca Gardini di cippare (parlare ostentando delle linee del bicchiere "Dove tutti i sensi saranno coinvolti in un impeccabile esperienza sublime"), lui e il Designer Fabio Novembre. Che vengano a raccontare al Presidente di AIS Lombardia Fiorenzo Detti che quello è un bicchiere da degustazione, lo dicano alla Delegazione Ais di Bergamo, alla Nives, a Luca Castelletti, lo dicano a Guido Invernizzi di presentare Champagne in quei bicchieri.
Miei cari amici Paolo Massobrio e Marco Gatti, non mi è proprio piaciuto lo scherzo del bicchiere, ma nel caso gli amici AIS mi dicessero che quel bicchiere, espressione di un Campione del Mondo, lo devo proprio usare, lo farò degustando un vino che "Mi Piace". A proposito con un Team sparso nell'italico territorio stiamo preparando una Guida, non ai vini ma alle Braccine Corte nel mondo del vino, vi giuro ce n'è per tutti.  In Alto i Calici se rimangono !!!








DA 16 AL 18 NOVEMBRE
 LA 5° EDIZIONE DI GOLOSARIA
A MILANO IN VIA TORTONA 27 




È giunto alla quindicesima edizione ilGolosario, best seller di oltre 1.000 pagine che racconta il gusto italiano con i suoi territori, i suoi prodotti tipici, i volti e le storie di chi produce, diventato libro cult e un vero e proprio riferimento del "turismo enogastronomico italiano".
Tante le nuove scoperte di questa edizione che conta 1.420 produttori di qualità suddivisi tra microbirrifici, acetifici, torrefazioni, liquorifici, caseifici, salumifici, produttori ortofrutticoli, artigiani del dolce, produttori di confetture e marmellate, apicoltori, produttori di pane e farine, pastifici e riserie, trasformatori di prodotti ittici, produttori di sfiziosità sottovetro. E poi ancora le 4000 Botteghe e Boutique del Gusto; nel segno della qualità diffusa del vino italiano le 2240 cantine segnalate coi propri vini top. Non mancano gli oltre 700 oleifici e i 630 ristoranti d'Italia nei quali merita fare una sosta.
Il Golosario è acquistabile in tutte le librerie d'Italia e online sul sito www.comunicaedizioni.it.; è poi rintracciabile nelle app il golosario Negozi disponibile per iOS e Samsung, il Golosario Ristoranti e il Golosario Ricette, disponibili su App Store.
L'edizione 2014 sarà presentata in anteprima alla stampa giovedì 7 novembre alle ore 11,00 presso il De'Longhi Group Official Store di via Borgogna, 8 Milano e debutterà a Golosaria Milano, rassegna di cultura e gusto, organizzata dal Club di Papillon, in programma al Superstudio Più di via Tortona 27 dal 16 al 18 novembre.
Domenica 17 novembre alle ore 15,30 saranno inoltre premiati i migliori artigiani del gusto del Golosario.















PAPILLON 64 DI PAOLO MASSOBRIO APRE IL 2013 CON POSITIVITÀ200 PAGINE DEDICATE AL GUSTO E ALL'IRRINUNCIABILE QUALITÀ
Il 2013 si apre anche con il nuovo numero del periodico di sopravvivenza gastronomica Papillon, fondato e diretto da Paolo Massobrio.

Il vademecum di mister Papillon racchiude in 200 pagine il meglio degli assaggi e delle scoperte in campo enogastronomico degli ultimi mesi. Sono così tante le tavole provate e giudicate con i faccini, 60 le segnalazioni di cose buone da provare.
E proprio sulla ristorazione questo numero di Papillon traccia un bilancio dell'ultimo anno, un anno di profonda crisi e, nonostante questo, di speranze per il futuro, come ci hanno fatto capire i ristoratori riuniti nelle due Golosarie appena passate. E da Golosaria Milano ecco per i lettori le ricette all'insegna dell'irrinunciabile qualità: dei piatti del giorno dopo, per come acquistare, cucinare e cenare in 140 minuti, delle paste lievitate e per la pasticceria mignon di casa.
Il numero 64 di Papillon ospita anche temi attuali come quello delle bistronomie e delleintolleranze alimentari e introduce ad alcune suggestioni che faranno compagnia fino al prossimo numero: dalla cucina col barbecue (le nuove frontiere della cottura sul fuoco secondo Gianfranco Lo Cascio) alla pizza, che diventa gourmet ed entra a pieno titolo nell'alta cucina; quindi il futuro del vino tra export e novità da Vinitaly, i sistemi di denominazioni comunali che in Veneto diventano motore di sviluppo per il turismo e a Genova sono state tra gli argomenti del Salone delle identità territoriali. Poi i profili di Attilio Scienza, un gigante nel mondo del vino, e della poliedrica Francesca Senette, giornalista di vaglia e grande appassionata di alimentazione, e le storie delle donne dell'olio e delle grandi famiglie della grappa italiana. 
Non mancano poi i consigli sui libri da leggere nella sezione "letti per voi", le curiosità della rubrica "frizzi e lazzi" e le novità dal mondo della birra con la birra "agricola" di Teo Musso.
Ma questo numero è anche ricco di sorprese con alcune anticipazioni su Golosaria nel Monferrato e sui libri e sulle nuove app del 2013. Insomma Papillon apre all'anno nuovo con tanta positività e con una certezza per il mondo dell'enogastronomia, richiamata già nell'editoriale di Paolo Massobrio: "Nonostante la crisi, c'è una qualità irrinunciabile".












SE IL VINO SI ASCOLTA LA VITA E' ADESSO
Il giornalista Paolo Massobrio in libreria con due titoli originali

Non è il libro di Renzi, ci tiene a precisare l'autore, scherzando. Per il sesto anno consecutivo Paolo Massobrio firma il libro per la famiglia che per l'appunto porta il nome di Adesso, 365 giorni da vivere con gusto (€ 19,90). Un successo editoriale che ha la scansione di un'agenda dove giorno per giorno si percorrere un tratto di bellezza, legato alle stagioni, ma anche ai consigli di come rendere bella la casa e la vita in serenità.

Ecco allora i consigli su ricette, dolci e cocktails, indicazioni per la spesa con i prodotti di stagione, curiosità e corretta conservazione degli alimenti di origine animale, approfondimenti in fatto di barbecue, di "Pesce ritrovato", formaggi, vini, mieli e oli, prodotti del territorio con note storiche e letterarie del mondo del cibo, oltre che curiosità sul rapporto cibo/chimica, idee per la famiglia e il tempo libero con suggerimenti di percorsi artistici, cinematografici e di lettura con un occhio di riguardo per i bambini, nonché riflessioni sul rapporto tra realtà ed educazione; e ancora cura della casa con note per renderla accogliente e per gestirla in modo efficace, curiosità e consigli sui nostri amici animali e sull'Universo, cura del verde in casa, sul balcone, in giardino, ma anche salute con rimedi naturali e suggerimenti per l'adozione di un corretto stile di vita.

Inoltre le ricette delle ultime 5 edizioni di Adesso sono raccolte in un'app per iPhone e iPad (recentemente aggiornata con tutte le ricette del 2012) dal titolo Il Golosario Ricette, disponibile su App Store a 6,99 euro.

 
Il secondo volume è invece L'Ascolto del vino (€ 34,50), titolo evocativo per dire che il vino dice molto di più di quanto si possa immaginare. Il libro parte infatti dal racconto dell'esperienza di Massobrio in questo settore (25 anni), per poi andare a fondo delle tecniche di degustazione e degli approfondimenti della materia. C'è poi una parte dedicata alle oltre 1.000 cantine preferite dagli autori con il loro vino top e descritti da Paolo Massobrio e Marco Gatti con immediatezza e semplicità.

Una corposa edizione (oltre 650 pagine), in due lingue, italiano e inglese, per conoscere la qualità del vino, trattato secondo diverse angolature.

Le mille cantine appaiono tutte con una descrizione dei due autori e con l'etichetta del vino Top. Gli approfondimenti sono poi demandati a un'app (Il Golosario Vini & Cantine) che uscirà nei primi mesi del 2013, gioia per gli appassionati.

Entrambe i libri sono editi da Comunica Edizioni e distribuiti da Rizzoli in tutte le librerie. Info sui libri sono disponibili sul sito www.comunicaedizioni.it. Maggiori informazioni sulle app si trovano invece sul sito www.golosaria.it.
 
 
 
 
 
 
 
 
                                                    
 
 
 
 
 

 
Se il 2012 è l’anno dove occorre rilanciare e distinguersi, Golosaria decide di farlo con una esposizione eccezionale di 100 cantine selezionate (su 1000) attraverso il premio Top Hundred, ovvero il riconoscimento dei 100 migliori vini d’Italia selezionati dai giornalisti Paolo Massobrio e Marco Gatti, in 10 anni di ricerche e raccolti quest'anno nella nuova edizione del libro L'Ascolto del Vino.

La prima edizione di Golosaria Top Hundred Wines, che si svolgerà negli spazi dei Frigoriferi Milanesi, vivrà su due spazi autonomi: l'Enoteca di Papillon, curata dal sommelier Fabio Scarpitti, dove si potranno assaggiare i vini Top Hundred delle cantine presenti, e l'Agorà del vino, un'area pensata per gli operatori del settore e i consumatori evoluti, dove sarà
possibile interagire con le cantine e apprezzare la loro produzione
 
La Qualità è il tema che Paolo Massobrio e Marco Gatti vogliono sottolineare in questa edizione di Golosaria, che raddoppia rispetto alle sei edizioni passate e si sposta al Palazzo del Ghiaccio e ai Frigoriferi Milanesi, per mettere su di un piedistallo i protagonisti della qualità italiana scelti tra i 1.000 prodottori di cose buone del Golosario e i 1.000 della nostra raccolta L'Ascolto del Vino.

Duecento espositori, tra food e wine, per una rassegna divertente, che mette a tema gli stili di vita, senza dimenticare quello che in questi anni abbiamo conosciuto e riconquistato: il gusto. E questo lo ritroverete negli show cooking, nei mini corsi, ma anche negli assaggi meditati presso l'Enoteca di Papillon e lo spazio lounge coi piatti della tradizione che verrà. Seguiteci, fin sul terrazzo del Palazzo del Ghiaccio, dove si va a lezione di barbecue... e non solo.
 
 


 

 
 
La manifestazione di Torino sarà un laboratorio, un vero e proprio salotto di incontro e di scambio di idee sui modelli della ristorazione che verrà e sul futuro del mercato del vino.
Vivremo insomma gli stati generali della ristorazione piemontese: un'occasione per conoscere nuove idee di investimento, ma anche per verificare i punti di forza di una regione che ha molto da offrire in termini di ricettività.
 
 
 
 
 



 
 


DAL 15 AL 18 NOVEMBRE A MALBORGHETTO



Mostra - Assaggio

La "Mostra - Assaggio" inserita all'interno del programma della 14^ edizione di Ein Prosit, si terrà nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 novembre, nelle belle sale del cinquecentesco Palazzo Veneziano di Malborghetto, sede del locale Museo Etnografico e si comporrà come negli anni passati di due sezioni denominate "Vigneto" per i vini e "Culinaria" per i prodotti gastronomici.

Nella sezione denomita "Vigneto", i produttori di vino, presenteranno ognuno quattro vini della loro produzione, consentendo al visitatore la possibilità di assaggiare parte della produzione di ciascuna azienda. Nello stesso tempo nella sezione "Culinaria" dedicata alla gastronomia, il visitatore potrà assaggiare le varie specialità che saranno presentate dagli espositori.

Il prezzo del biglietto d'ingresso è di € 20,00 per singola giornata.
 
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Eima International 2012: Brindisi di chiusura con Prosecco Superiore Girardi

1500 espositori, 300.000 visitatori, Eima è la più grande e maggiore fiera dedicata alle attrezzature e servizi
 
"Una vetrina unica - dice Luca Girardi - per presentare il Docg Valdobbiadene Spumante Superiore. Ci sono state chieste 1500 bottiglie per i brindisi con i grandi operatori industriali e venditori di tutto il mondo. Grandi imprese meccaniche italiane in abbinamento con il vino italiano più richiesto al Mondo. L'agricoltura e il vino sono i comparti che possono contribuire ad uscire dalla crisi economica e dalla decrescita dei consumi. I vini effervescenti italiani oramai sono i più richiesti al Mondo"....

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Paolo Massobrio ci racconta:

 Abbiamo provato il vino Aleatico della cantina La Piana dell'Isola di Capraia
In Toscana la terza isola per dimensioni (dopo Elba e Giglio) è quella di Capraia. Un luogo incontaminato in pieno mare aperto, dominato da un profilo costiero roccioso. Ma ha anche il primato di avere nel suo territorio un'unica realtà agricola. Ed il merito è di un capraiese Doc, Stefano Teofili, che una decina di anni fa ha dato avvio alla coltivazione della vite nell'unica zona pianeggiante, la Piana, antico cratere vulcanico al centro dell'isola.
 
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GiornalediSicilia.it

La palma per il miglior ristorante siciliano va al "Caravanserraglio"


Prestigioso riconoscimento per il ragusano Francesco Cassarino. La guida "Bibenda", edita dall'Ais ha premiato il suo locale "per la significativa evoluzione riscontrata nel tempo"


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I Giovani Promettenti Carlo Macchi, Kyle Phillips, Luciano Pignataro, Stefano Tesi, l’infiltrato Pasquale Porcelli e Roberto Giuliani, ovvero lo scrivente, sono giunti alle porte di Alba domenica 11 novembre per testare lo stato di salute dei Barolo e Barbaresco attualmente in commercio, ovvero rispettivamente le annate 2008 del primo e 2009 del secondo. Siamo alla seconda di quattro mattine necessarie a valutare un totale di circa 250 vini, nella sala dell’Ampelion di Alba grazie al supporto di Albeisa e Consorzio




Oggi abbiamo completato la degustazione dei Barbaresco (ultimi 5 del 2009 + 10 del 2008 e un “intruso” del 2007) e iniziato quella dei Barolo 2008 (i primi 45 campioni).
La degustazione, come da antica tradizione, si svolge a bottiglie coperte, ognuno effettua le proprie valutazioni, al termine ci si confronta e si scelgono i vini “eletti” all’unanimità (o a maggioranza).
Ed ecco i migliori della giornata (in ordine casuale):

Barbaresco Bricco Faset 2009 – La SpinonaBarbaresco Rizzi 2009 – Rizzi
Barbaresco Camp Gros Martinenga 2009 – Cisa Asinari Marchesi di Gresy
Barbaresco Boito 2009 – Rizzi
Barbaresco Gaiun Martinenga 2009 – Cisa Asinari Marchesi di Gresy
Barolo Bussia 2008 – Sergio Barale
Barolo 2008 – Boroli
Barolo La Serra 2008 – Giovanni Rosso

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