Week-End in Love - Un fine settimana per gli Innamorati di Vino e d'Amore. L'offerta dal 1 al 3 Luglio

Bed and Breakfast "Il Gelso e la Vite"



Finalmente si respira aria di vacanze o almeno di fine settimana all'insegna del Relax. Siamo in contatto con gli amici del Bed and Breakfast "Il Gelso e la Vite" che desiderano far sapere della proposta per questo Week End, il primo del mese di Luglio.
Un intero fine settimana dedicato alle coccole eno-gastronomiche, immersi nel relax e nella quiete del lago di Endine, con la possibilità di fare un salto nelle Cantine di Franciacorta o nel regno del Moscato di Scanzo. Dovete solo chiamare al resto ci pensano gli amici del "Gelso e la Vite". L'offerta è valida per due persone.

http://www.ilgelsoelavite.it/     Info: +39 349 777.32.40

         

Il Comitato Nazionale Vini ha deliberato positivamente ben 14 richieste di riconoscimenti di vini DOCG, DOC e IGT di diverse Regioni italiane

Per la Regione Sardegna è stato dato parere positivo al riconoscimento della nuova DOC "Cagliari" che prevede talune tipologie di prodotto con indicazione di vitigno e la cui zona di produzione delle uve  comprende il territorio amministrativo di più comuni ubicati nelle Provincie di Cagliari, Carbonia Iglesias, Medio Campidano e Oristano.
Inoltre sono state valutate ed approvate talune modifiche inerenti i seguenti disciplinari di produzione dei vini a DOC e IGT:
-    Nuragus di Cagliari DOC;
-    Isola dei Nuraghi IGT;
-    Cannonau di Sardegna DOC.

Per la Regione Sicilia  è stata valutata positivamente l'istanza di riconoscimento della DOC "Sicilia"  la cui proposta di disciplinare prevede le tipologie generiche "bianco", "rosso" e "rosato", nonché altre con indicazione di vitigni.
È stato dato anche parere positivo per la richiesta di riconoscimento della IGT "Terre Siciliane" la quale annovera anch'essa  tipologie con indicazione di colore e tipologie con indicazione di vitigni.
Inoltre sono stati esaminati ed approvate talune modifiche riguardanti la DOC "Moscato di Pantelleria", "Passito di Pantelleria" e "Pantelleria" e la DOC "Moscato di Siracusa" che ha assunto, quest'ultima, la denominazione di Siracusa, pur prevedendo l'indicazione di tipologie monovarietali tra le quali il "moscato".

Per la Regione Puglia  è stato deliberato il riconoscimento di tre DOCG, ovvero al massimo livello qualitativo, a partire da una preesistente DOC. Le denominazioni sono le seguenti:
-    Castel del Monte Nero di Troia Riserva;
-    Castel del Monte Rosso Riserva;
-    Castel del Monte Bombino Nero.
Conseguentemente è' stato modificato il disciplinare di produzione della DOC "Castel del Monte", estrapolando le tipologie  passate alla categoria delle DOCG e variando la zona di produzione delle uve.
Infine è stato dato parere positivo al riconoscimento della nuova DOC "Tavoliere delle Puglie" o Tavoliere" il cui ambito di produzione ricade in alcuni Comuni della Provincia di Foggia e della Provincia di Barletta Andria Trani.

Per la Regione Marche  è stato deliberata positivamente la richiesta di modifica della DOC "Colli Pesaresi" le cui modifiche principali sono fondate nella previsione di una sottozona anche con indicazione di vitigno.

Sono stati, poi, esaminati ricorsi inerenti le proposte dei disciplinari di produzione della DOC "Colli del Trasimeno" o "Trasimeno", della DOC "Capriano del Colle" e della DOC Valtènesi".

L'Ufficio del Portavoce

VinExpo 2011 Bordeaux - I vini Irpini alla conquista della Francia


Diciannove aziende irpine saranno presenti al Vinexpo di Bordeaux, uno degli appuntamenti più importanti del settore vinicolo
L’altro lato del Sud Italia: così la Camera di Commercio di Avellino rappresenterà l’Irpinia a Vinexpo, una delle più importanti fiere dedicate al mondo vitivinicolo, in programma a Bordeaux, in Francia, dal 19 al 23 giugno. Una tappa importante per l’internazionalizzazione dell’Irpinia vinicola, punta di eccellenza del Sud Italia: 6.598 ettari vitati, poco meno di 200 aziende, migliaia di viticoltori, tre vini a DOCG, una grande doc territoriale.

 L’Irpinia sarà rappresentata dal marchio “the other side of South Italy” in quanto parte integrante del Sud Italia, col suo corredo di storia, paesaggi, clima, gastronomia, ma allo stesso tempo molto lontana dagli stereotipi del meridione tout court. Ed è proprio da questa diversità che nasce la sua capacità di proporsi come il territorio simbolo della vitivinicoltura meridionale, con una serie di vini che, per condizioni produttive, clima, altitudini, longevità, esprimono un carattere per molti versi decisamente nordico, in grado di confrontarsi con i più pregiati vini dell’Europa continentale.

L’Avellino Pavillon ospiterà 19 realtà produttive irpine: Agricola Irpina di Pratola Serra, Antica Hirpinia di Taurasi, Antonio Caggiano di Taurasi, Di Meo di Salza Irpina, Cantine Grotta del Sole di Santa Paolina, Di Prisco Pasqualino di Fontanarosa, Donnachiara di Montefalcione, Feudi di San Gregorio di Sorbo Serpico, I Capitani di Torre Le Nocelle, La Casa dell'Orco di Pratola Serra, Manimurci di Paternopoli, Marsella Guido di Summonte, Molettieri Salvatore di Montemarano, Montesole di Montefusco, Tenuta Cavalier Pepe di Luogosano, Tenuta Ponte di Luogosano, Terredora di Montefusco, Vesevo di Forino e Villa Raiano di San Michele di Serino.
vino rosso