Visualizzazione post con etichetta DOC VALTENESI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta DOC VALTENESI. Mostra tutti i post

Una bella giornata trascorsa tra Vigneti e Cantine quella di ieri a Puegnago per Profumi di Mosto


                                                 

Tre gli itinerari da seguire, in ogni itinerario dieci Cantine e in ogni Cantina la possibilità di degustare sia il Chiaretto che il Valtènesi e poi la meraviglia della gastronomia e allora gli Agnolotti con la panna, la Polenta Bianca con Moscardini in guazzetto e ancora le Lasagne con il radicchio rosso senza dimenticare la Tartare con contorno di fagiolini deliziosi !!! Un successo la gente ed il convivio. Unica pecca il non aver incontrato il Presidente del Consorzio eletto lo scorso Giugno ma che avremo sicuramente modo di incontrare nelle prossime occasioni

 Noi ci consoliamo con qualche immagine




                         

                          





                            




                                                





                           





















Inaugurata ufficialmente la sede del Consorzio: 
il Valtènesi ha trovato una nuova casa a Puegnago (Bs)






E’ stata ufficialmente inaugurata la nuova sede del Consorzio Valtènesi: messa a disposizione dall’amministrazione comunale di Puegnago del Garda,  è la nuova  “casa” che l’organismo consortile realizza sul territorio di produzione



Il Valtènesi ha trovato casa: questo il “claim” che lunedì 22 aprile ha accompagnato la cerimonia inaugurale della nuova sede del Consorzio Valtènesi, gentilmente concessa dall’amministrazione comunale di Puegnago del Garda (Bs), retta dal sindaco Adelio Zeni. 







La cornice è quella affascinante di Villa Galnica, l’antico palazzo Tebaldini riaperto al pubblico dopo un lungo e paziente lavoro di restauro: una location di prestigio, situata nel centro storico del piccolo comune che rappresenta uno dei principali polmoni produttivi dei vini valtenesini. 











E’ stato così raggiunto uno dei traguardi più importanti che il presidente Sante Bonomo aveva fissato tra gli obbiettivi imprescindibili del suo mandato, insieme ovviamente alla conquista della nuova Doc Valtènesi entrata in vigore con la vendemmia del 2011. 










“La sede di Villa Galnica vuole e deve diventare la casa di tutti i produttori dei vini Doc tutelati dal Consorzio – ha dichiarato Bonomo al culmine di un lungo open day cui hanno partecipato addetti ai lavori, enotecari, ristoratori e giornalisti, realizzato in collaborazione con la condotta Garda di Slow Food retta da Gianni Briarava -.
 Quindi non solo Valtènesi, ma anche Garda Classico, Garda Bresciano, San Martino Della Battaglia e l’Igt Benaco Bresciano, tutte tipologie che appartengono in modo inderogabile alla nostra cultura e rappresentano altre sfumature ed altre interpretazioni di un territorio unico ed inimitabile”.






Coerentemente con questi intenti, nella cantina a volto di Villa Galnica è stata allestita una esposizione permanente di tutti i vini della zona dove sarà possibile trovare anche materiale promozionale sulle aziende produttrici. Fin dai prossimi giorni inoltre la sede sarà regolarmente aperta al pubblico, proprio con l’intento di diventare un punto di riferimento e di visibilità anche per il mondo dei consumatori e dei turisti.

”.






“Questa nuova casa comune sarà indispensabile per accompagnare e rafforzare il lancio della Doc Valtènesi sui mercati– ha concluso Bonomo-. Un percorso nuovo e ricco di tradizioni allo stesso tempo, che ufficialmente è iniziato da due sole vendemmie ma in realtà prende le mosse dall’ormai storica Doc Garda Classico oltre che dalla Doc Garda Bresciano





ALCUNI SCATTI DELL'INAUGURAZIONE, E COMPLIMENTI PER L'OTTIMO LAVORO



















Consorzio Valtènesi



A Vinitaly 2013 tutte le novità dellaValtènesi

Il consorzio Valtènesi dal 7 al 10 aprile ufficializza il nuovo nome sul proscenio di Vinitaly confermandosi come la più giovane Doc d’Italia. Nel programma dello stand consortile (Palaexpo Lombardia- D8) la presentazione della seconda annata del Valtènesi Chiaretto e la prima del Valtènesi versione rosso, al debutto nell’autunno 2012. Inoltre appuntamento con l’anteprima di Italia in Rosa 2013, degustazioni in inglese per i buyer in collaborazione con la Fisar, e molte altre novità

Il Consorzio Garda Classico diventa Consorzio Valtènesi e sbarca a Vinitaly per ufficializzare la novità: un definitivo cambio di “ragione sociale” che arriva dopo l’entrata in vigore ufficiale della nuova Doc della riviera bresciana del Garda, scandita dalla vendemmia 2011. Ad un anno dal debutto sul mercato con il primo prodotto, la nuova denominazione ha ormai definitivamente preso il largo e sarà grande protagonista del progetto promozionale che dal 7 al 10 aprile animerà la partecipazione alla 46esima edizione dell’expo veronese: per l’occasione lo stand consortile sarà caratterizzato da un allestimento molto particolare curato da Area Bianca Concept Factory, realtà capitanata da Domenico Franchi, scenografo molto noto ed apprezzato nel mondo teatrale italiano.



“Per il nostro territorio siamo ad un passaggio epocale – afferma il presidente del Consorzio Sante Bonomo -. Abbiamo dato ai nostri vini il nome del terroir, adottando procedimenti produttivi ancor più rigorosi per garantire un profilo qualitativamente ineccepibile ed in linea con le esigenze di modernità del mercato. Vinitaly 2013 sarà per noi non solo un importante banco di prova ma anche un trampolino di lancio dal quale far decollare in via definitiva la nostra nuova filosofia”.
Grandi protagonisti della spedizione veronese saranno soprattutto i nuovi Valtènesi Chiaretto Doc dell’annata 2012, la seconda dal varo della nuova Doc, sul mercato come da disciplinare dallo scorso 14 febbraio con quantitativi raddoppiati rispetto al debutto del 2011: un importante segnale di compattezza da parte dei produttori del comprensorio, che saranno presenti in forze sia nello spazio istituzionale del Palaexpo che con propri stand in altri padiglioni. Spazio anche al Valtènesi nell’espressione del rosso, che ha esordito lo scorso autunno con l’annata 2011 a profilare l’immagine di un vino moderno ed in linea con le esigenze del consumatore.



Fra le anteprime in programma allo stand consortile spicca la conferenza stampa di presentazione di Italia in Rosa 2013 (lunedì 8, ore 11.30), la grande vetrina dei rosè italiani arrivata alla quinta edizione ed in programma ad inizio giugno a Moniga del Garda: per l’occasione verrà anche presentato e degustato il piatto ufficiale della manifestazione, che i ristoranti della Città del Chiaretto proporranno costantemente in carta abbinato naturalmente al Chiaretto. Per l’occasione verrà anche annunciata la data ufficiale di inaugurazione della nuova sede territoriale del Consorzio Valtènesi.
Non mancheranno degustazioni guidate in collaborazione con i sommelier Fisar, che condurranno anche speciali sessioni in inglese ad uso e consumo dei buyer stranieri presenti in Fiera. Infine, come ormai tradizione, ogni pomeriggio non potrà mancare il classico gelato al chiaretto: un momento dolce per alleggerire le fatiche della fiera con una nota di primavera gardesana.
Novità anche per quanto concerne il San Martino della Battaglia: la piccola Doc gardesana tutelata dal Consorzio Valtènesi sarà protagonista per la prima volta a Vinitaly con un proprio stand istituzionale, e nel corso della manifestazione ufficializzerà il nome alternativo assegnato alla zona per indicare in etichetta il vitigno Tocai che è alla base del vino prodotto sul territorio, e la cui denominazione come noto può essere utilizzata ufficialmente solo in Ungheria.
Infine tra gli eventi collaterali “Fuori il Vinitaly – Dentro il Valtènesi”, martedì 9 aprile, porterà il Valtènesi anche nel cuore di Verona. 








Il Comitato Nazionale Vini ha deliberato positivamente ben 14 richieste di riconoscimenti di vini DOCG, DOC e IGT di diverse Regioni italiane

Per la Regione Sardegna è stato dato parere positivo al riconoscimento della nuova DOC "Cagliari" che prevede talune tipologie di prodotto con indicazione di vitigno e la cui zona di produzione delle uve  comprende il territorio amministrativo di più comuni ubicati nelle Provincie di Cagliari, Carbonia Iglesias, Medio Campidano e Oristano.
Inoltre sono state valutate ed approvate talune modifiche inerenti i seguenti disciplinari di produzione dei vini a DOC e IGT:
-    Nuragus di Cagliari DOC;
-    Isola dei Nuraghi IGT;
-    Cannonau di Sardegna DOC.

Per la Regione Sicilia  è stata valutata positivamente l'istanza di riconoscimento della DOC "Sicilia"  la cui proposta di disciplinare prevede le tipologie generiche "bianco", "rosso" e "rosato", nonché altre con indicazione di vitigni.
È stato dato anche parere positivo per la richiesta di riconoscimento della IGT "Terre Siciliane" la quale annovera anch'essa  tipologie con indicazione di colore e tipologie con indicazione di vitigni.
Inoltre sono stati esaminati ed approvate talune modifiche riguardanti la DOC "Moscato di Pantelleria", "Passito di Pantelleria" e "Pantelleria" e la DOC "Moscato di Siracusa" che ha assunto, quest'ultima, la denominazione di Siracusa, pur prevedendo l'indicazione di tipologie monovarietali tra le quali il "moscato".

Per la Regione Puglia  è stato deliberato il riconoscimento di tre DOCG, ovvero al massimo livello qualitativo, a partire da una preesistente DOC. Le denominazioni sono le seguenti:
-    Castel del Monte Nero di Troia Riserva;
-    Castel del Monte Rosso Riserva;
-    Castel del Monte Bombino Nero.
Conseguentemente è' stato modificato il disciplinare di produzione della DOC "Castel del Monte", estrapolando le tipologie  passate alla categoria delle DOCG e variando la zona di produzione delle uve.
Infine è stato dato parere positivo al riconoscimento della nuova DOC "Tavoliere delle Puglie" o Tavoliere" il cui ambito di produzione ricade in alcuni Comuni della Provincia di Foggia e della Provincia di Barletta Andria Trani.

Per la Regione Marche  è stato deliberata positivamente la richiesta di modifica della DOC "Colli Pesaresi" le cui modifiche principali sono fondate nella previsione di una sottozona anche con indicazione di vitigno.

Sono stati, poi, esaminati ricorsi inerenti le proposte dei disciplinari di produzione della DOC "Colli del Trasimeno" o "Trasimeno", della DOC "Capriano del Colle" e della DOC Valtènesi".

L'Ufficio del Portavoce