DA 16 AL 18 NOVEMBRE
 LA 5° EDIZIONE DI GOLOSARIA
A MILANO IN VIA TORTONA 27 




È giunto alla quindicesima edizione ilGolosario, best seller di oltre 1.000 pagine che racconta il gusto italiano con i suoi territori, i suoi prodotti tipici, i volti e le storie di chi produce, diventato libro cult e un vero e proprio riferimento del "turismo enogastronomico italiano".
Tante le nuove scoperte di questa edizione che conta 1.420 produttori di qualità suddivisi tra microbirrifici, acetifici, torrefazioni, liquorifici, caseifici, salumifici, produttori ortofrutticoli, artigiani del dolce, produttori di confetture e marmellate, apicoltori, produttori di pane e farine, pastifici e riserie, trasformatori di prodotti ittici, produttori di sfiziosità sottovetro. E poi ancora le 4000 Botteghe e Boutique del Gusto; nel segno della qualità diffusa del vino italiano le 2240 cantine segnalate coi propri vini top. Non mancano gli oltre 700 oleifici e i 630 ristoranti d'Italia nei quali merita fare una sosta.
Il Golosario è acquistabile in tutte le librerie d'Italia e online sul sito www.comunicaedizioni.it.; è poi rintracciabile nelle app il golosario Negozi disponibile per iOS e Samsung, il Golosario Ristoranti e il Golosario Ricette, disponibili su App Store.
L'edizione 2014 sarà presentata in anteprima alla stampa giovedì 7 novembre alle ore 11,00 presso il De'Longhi Group Official Store di via Borgogna, 8 Milano e debutterà a Golosaria Milano, rassegna di cultura e gusto, organizzata dal Club di Papillon, in programma al Superstudio Più di via Tortona 27 dal 16 al 18 novembre.
Domenica 17 novembre alle ore 15,30 saranno inoltre premiati i migliori artigiani del gusto del Golosario.













Si è concluso il Merano Wine Festival 2013 
qualche anticipazione qualche foto 
e qualche sassolino che ancora 
non sono riuscito a togliere dalle scarpe.



 A proposito di foto, al Merano WF c'era anche Oliviero Toscani accompagnato da certa Roberta Palma, i particolari nell'articolo che stiamo preparando, solo un appunto ma non era meglio che avesse continuato a far solo foto ?






E poi gli amici professionisti del Vino che quest'anno ho incontrato più di una volta, sembrava ci fossimo dati appuntamento... 











...e ancora i Produttori con i loro Vini, poi le Medaglie per la Guida Vini Buoni d'Italia, e Le Donne del Vino poi la Grande verticale di Pinot Bianco, dal 2011 al 1956 !












Ancora qualche giorno poi ne saprete di più. Noi intanto ci prepariamo per il prossimo appuntamento a Milano dal 16 al 18 con Golosaria ! 







E quei Calici sempre più in Alto !!! 


















Quelle giornate con lo Schioppettino di Prepotto

Che belle giornate quelle trascorse a Prepotto a due passi dalla Slovenia, e quelle che vedi davanti a te, a qualche decina di metri sono proprio le sue colline di boschi e vigne, “ Terre senza confini ”. 

Ecco che allora il Comune di Prepotto, quello di Kanal o Canale d’Isonzo e i produttori di Schioppettino di Prepotto hanno deciso di rafforzare l’attività frontaliera con i loro prodotti tipici, abbattendo le frontiere e le barriere  tra le persone, per favorire una sorta di mercato del territorio attraverso la vendita dei prodotti locali, come i formaggi i salumi e poi le mele oltre al Vino naturalmente, dando vita ad eventi trans-frontalieri. Hanno creato anche un logo che rappresenta le valli e il fiume Judrio, e via con lo scambio di ricette tradizionali tra le due valli, tradotte in sloveno, oltre ad un Info Point che darà notizie sulle realtà dei due Comuni.

Tornando indietro un passo, parlando di Vino, dobbiamo ricordare che nel 2002 è nata l’associazione dedicata al Vitigno e al Vino Schioppettino, nel giro di dieci anni è stato creato un disciplinare, vari biotipi dello stesso vitigno oltre ad un lievito autoctono ottenuto da Nicola Macrì. Qualche numero, una resa di 49 ettolitri per ettaro e affinamento di 12 mesi in botte, a scelta del produttore se barrique o botti grandi. Di fresca nomina anche il Presidente del Consorzio dello Schioppettino Michele Pavan, che con garbo e umiltà ha presentato questo Vino, il territorio e quelle tradizioni uniche che ben rappresenta.


E poi via a promuovere lo Schioppettino con fiere Internazionali come in Giappone a Tokio e Osaka e uno stand associativo a Vinitaly, anche con altri produttori. Si è voluto sottolineare poi quanto hanno fatto famiglie come Nonino e la Famiglia Rieppi oltre a Lino Casella, per la salvaguardia del ceppo di questo vitigno ma non solo, un po’ tutti i produttori si sono adoperati a vigilare su altri autoctoni come il Tazzelenghe ed il Pignolo che nel 1983 divennero “Varietà enoiche legali”.

Per chi arriva da fuori c’è sempre stato poi il quesito Schioppettino uguale a Ribolla Nera e poi ancora, Scoppiettino o Schioppettino? Mi piace poi pensare che Attilio Scienza nel 2004 abbia preso in considerazione questo Vitigno, dando delle buone indicazioni ai produttori, e nel 2008 sia stata pubblicata un’Opera Omnia sullo stesso Vino.


C’è da dire che erano molti i giornalisti invitati per la festa dedicata al nostro Vitigno Autoctono che a seconda del territorio conferisce profumi, speziature e freschezza diversi. Proprio in occasione della degustazione delle sedici Aziende di Prepotto sono emerse realtà e sfumature davvero importanti di questo vino, dove sono balzate al naso evidenti note eleganti, leggermente tanniche e una lunga persistenza, dove i frutti rossi erano ben riconoscibili e la piacevolezza passava dal naso alla bocca.



Mi auguro presto di ripassare da Prepotto, perché la gente che ci vive è davvero speciale; dai Produttori ai Ristoratori, e allora un saluto agli amici della Trattoria da Mario anche Enoteca dello Schioppettino, e Federica Felice per la professionalità nel presentare l’evento, oltre a Paolo Ianna per averci spiegato con il cuore la realtà in Vigna e in Cantina di un Vitigno Autoctono come pochi. 



E a voi naturalmente … In Alto i Calici !!!