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Il Chiaretto Valtènesi Domenica 18 Febbraio 
in Anteprima Nazionale alla festa dell’Ais Brescia 


Il Valtènesi Chiaretto torna in tavola con la nuova annata, disponibile sul mercato dal 14 febbraio come da disciplinare: il millesimo 2017 verrà presentato il 18 febbraio nella sede dell’Ais di Brescia per la festa annuale dei Sommelier bresciani, con 40 cantine ed oltre 80 etichette in degustazione. 

Come ogni anno, il Valtènesi Chiaretto, vera e propria esclusiva enologica della riviera bresciana del Lago di Garda, è tornato da pochi giorni sul mercato con la nuova annata, disponibile dal giorno di San Valentino: un’uscita come sempre molto attesa che domenica 18 Febbraio sarà festeggiata nella sede Ais di Brescia in via Triumplina 11.
In occasione della tradizionale festa dei Sommelier bresciani capitanati dal delegato Alessandro Caccia in programma dalle h10 alle h18 con ingresso gratuito per i soci e 10€ per gli eventuali accompagnatori. Oltre 40 le cantine che parteciperanno alla giornata, per un totale di oltre 80 etichette in degustazione: un grande banco d’assaggio per scoprire tutti i segreti di un’annata sicuramente positiva, per una tipologia che si ripresenta sul mercato con quantitativi in forte crescita. 

“E’ un grande piacere per noi accompagnare il brindisi dell’Ais bresciano alla nuova annata associativa – afferma il presidente del Consorzio Valtènesi Alessandro Luzzago -
I sommelier sono fra i più importanti ambasciatori del vino: il loro ruolo è strategico nella promozione delle tipicità del territorio. In questo senso il nostro Consorzio li considera partner importanti nell’opera di divulgazione intrapresa ormai da qualche anno per raccontare tutte le novità del nostro Rosé e dare nuovo slancio alla denominazione”. 

La delegazione Ais della Leonessa è una delle più importanti d’Italia: gli iscritti sono 960, tra i quali anche nomi ormai noti a livello nazionale come Nicola Bonera che, nella giornata del 18, condurrà anche due importanti focus sul Chiaretto. 

“La festa del socio di metà febbraio è per noi un importante momento di confronto e incontro – racconta il delegato Alessandro Caccia -. E’ importante dedicare questo appuntamento ad una delle denominazioni storiche della nostra provincia, oltre che ad un vino in linea con le tendenze del consumatore contemporaneo che merita senz’altro di essere conosciuto più approfonditamente”. 

L’appuntamento bresciano del 18 febbraio preannuncia una stagione di grandi eventi in Rosa: la prossima tappa è in programma l’11 e 12 marzo alla Dogana Veneta di Lazise per l’Anteprima Chiaretto, che vedrà uniti per la prima volta i Rosé delle due riviere del lago di Garda, Bardolino e Valtènesi, in una due giorni con 80 produttori e oltre 140 etichette.






San Valentino, i wine-lovers brindano 
con il nuovo Valtènesi Chiaretto

Arriva sul mercato la nuova annata del Valtènesi Chiaretto: l’appuntamento è come sempre per il 14 febbraio, festa di San Valentino, indicata dal disciplinare come giorno di uscita ufficiale per le produzioni dell’ultima vendemmia. Il vino degli innamorati celebra con due eventi che coinvolgeranno Brescia ed il Garda.

Arriva San Valentino, e gli innamorati brindano con il Valtènesi Chiaretto 2013, primizia assoluta del nuovo anno. La ricorrenza del 14 febbraio porta infatti anche quest’anno sulle tavole degli appassionati la nuova annata di una delle due “anime” della doc Valtènesi, nella giornata espressamente indicata dal disciplinare di produzione per l’immissione al commercio: una scadenza che il Consorzio Valtènesi ha deciso quest’anno di festeggiare con due importanti appuntamenti, che coinvolgeranno Brescia ed il territorio di produzione.
In città è previsto per venerdì sera l’evento “Brindisi Metropolitano”, organizzato in collaborazione con Brescia Mobilità: il Valtènesi Chiaretto 2013 sarà stappato in assoluta anteprima in sei stazioni della metropolitana (Lamarmora, Bs2, Vittoria, San Faustino, Maroni e Ospedale), dove otto cantine del comprensorio (Pietta, Scolari, Avanzi, Civielle, Pasini San Giovanni, Provenza, Zuliani e Turina) presenteranno le nuove produzioni. Questo inconsueto brindisi al nuovo millesimo si terrà dale 17.30 alle 20.30 e sarà abbinato a degustazioni di salumi e formaggi della provincia bresciana: l’occasione ideale per conoscere una importante referenza del panorama vinicolo bresciano viaggiando in tutta sicurezza con la metropolitana.
Sempre a San Valentino, ma sul lago di Garda, partirà in serata “Territorio Valtènesi”, una nuova rassegna enogastronomica cui partecipano sette fra i più celebri ed apprezzati ristoranti del territorio: Taverna Picedo di Polpenazze, Antica Trattoria alle Rose di Salò, Villa Aurora di Soiano, Da Vittorio e Da Rino a Manerba, Da Oscar ai Barcuzzi di Lonato e Fior Di Loto a Puegnago. I locali coinvolti proporranno fino al 16 marzo dei menù speciali, allo speciale prezzo fisso di 30 euro vini compresi, con piatti e prodotti tipici della zona abbinati esclusivamente ai rossi e ai chiaretti della Valtènesi. Per la serata inaugurale, a tutte le coppie che si recheranno a cena verrà offerto un brindisi di benvenuto con il nuovo Valtènesi Chiaretto 2013. La manifestazione rappresenta un inedito segnale di sinergia con alcuni ristoratori storici, che hanno voluto condividere con il Consorzio Valtènesi una significativa iniziativa promozionale sotto il segno di tre fondamentali ingredienti: il territorio, il suo vino ed i tanti sapori di una terra fortunata,  reinterpretati attraverso la visione e l’abilità degli chef. Un incontro al vertice, per provare a raccontare le radici ed il presente di un  angolo di Mediterraneo sulle rive del lago di Garda. Per la consultazione dei menù, è attivo il sito www.territoriovaltenesi.it.



Ufficio Stampa Consorzio Valtènesi













Rivoluzione per il Bardolino e il Chiaretto: approvata la modifica del disciplinare che liberalizza tutti i tipi di tappo


È una piccola rivoluzione quella messa in atto dal Consorzio di tutela del Bardolino: è stato liberalizzato l’utilizzo di qualunque tipologia di tappi per le bottiglie del Bardolino e della sua versione rosata, il Chiaretto. La modifica in tal senso del disciplinare di produzione è stata approvata dal Comitato nazionale vini nella seduta dello scorso 23 luglio. La nuova dizione dell’articolo 8 del disciplinare della DOC del Bardolino e del Chiaretto prevede ora semplicemente che per i vini della denominazione “è obbligatorio l’uso delle tradizionali bottiglie e fiaschi di vetro”, senza alcuna indicazione del tipo di chiusura (che invece era espressamente indicata in precedenza) ed inoltre che per il Bardolino “senza alcuna specificazione aggiuntiva”, si possono utilizzare anche i bag-in-box fino a 3 litri. Di fatto, si tratta di una delle norme in assoluto più elastiche dell’intero panorama vinicolo italiano.

“La liberalizzazione dei sistemi di chiusura dei nostri vini – spiega il presidente del Consorzio di tutela del Bardolino, Giorgio Tommasi – era un’esigenza sentita per poter rispondere efficacemente alla domanda proveniente dai distributori e dai consumatori soprattutto di numerosi Paesi europei ed extraeuropei, che manifestano un crescente interesse per i vini confezionati con chiusure alternative rispetto al tradizionale tappo di sughero o di materiale sintetico, in particolare quando si tratti di vini di pronta beva come i nostri. Appena emanato il decreto che consentiva di rivedere le vecchie norme, il Consiglio di amministrazione e l’Assemblea dei soci del Consorzio del Bardolino hanno deliberato una variazione del disciplinare, superando ogni precedente previsione che impedisse il libero utilizzo di qualunque forma di chiusura. Ora il Comitato nazionale vini, cui va il ringraziamento per la sensibilità dimostrata, ha approvato la modifica del disciplinare, per cui i tappi alternativi, finalmente, non sono più un tabù.”
Per il Consorzio del Bardolino e per i suoi produttori resta solo un ultimo scoglio da superare verso la totale liberalizzazione: consentire che si possa usare il bag-in-box non solo per il Bardolino, ma anche per il Chiaretto. “Il problema – dice il presidente del Consorzio di tutela – è prettamente burocratico e deriva da un elenco che si trova allegato al decreto che regola le doc italiane. In tale elenco, si cita il termine Chiaretto tra le menzioni per le quali è possibile confezionare il vino solo in bottiglia di vetro. Si tratta insomma di un anacronistico impedimento di natura formale, che speriamo venga superato, perché soprattutto le popolazioni nordiche manifestano una forte sensibilità per forme di chiusura e di confezionamento dei vini che siano alternative rispetto a quelle tradizionali, e questo per ragioni di carattere pratico, come una maggiore facilità di apertura, di conservazione e di utilizzo, e per motivi di carattere ecologico, come una maggiore facilità nello smaltimento dei rifiuti o la preferenza per prodotti confezionati con materiali agevolmente riciclabili. In questi Paesi il consumo del vino è sostanzialmente nuovo e non esistono pertanto formalismi tradizionali: è assurdo che un cavillo burocratico ci impedisca di soddisfare le loro richieste di bag-in-box di Chiaretto.”












Milleduecento bottiglie di Chiaretto Spumante per l’Aperitivo sotto leStelle



Saranno milleduecento le bottiglie di Chiaretto spumante che verranno stappate per l’Aperitivo sotto le Stelle, appuntamento clou dell’estate in riva al Garda in programma la sera  del 6 agosto sul lungolago Mirabello, a Bardolino, sulla sponda veneta del lago. I ristoratori ed i baristi dell'associazione Degusti bus Bardolino allestiranno fronte lago un lounge bar di oltre 200 metri, presso il quale si potranno degustare sfiziosi piatti elaborati dai ristoranti della cittadina lacustre, assaggi di formaggio Monte Veronese della Lessinia e del Baldo, pesciolini di lago fritti e altre proposte all’insegna del territorio, il tutto accompagnato dalle bollicine rosa del Chiaretto spumante della doc del Bardolino e dal Chiarè, l’aperitivo a base di Chiaretto spumante, sciroppo di fiori di sambuco, soda e foglie di menta ideato dalla DeGustibus e dal Consorzio di tutela del Bardolino.
Giunto alla sesta edizione, l’Aperitivo Sotto le Stelle è una grande kermesse che, dalle 19.30 alle 23.30 porta sul lungolago bardolinese più di duemila persone per incontrare la gastronomia gardesana, per bere le bollicine rosa del Chiaretto spumante, il vino ufficiale dell’evento, e per ballare sulle note del sassofonista Enrico Peduzzi, della Al-B.Band e di Dj Paso della discoteca Hollywood. In cartellone anche percussionisti di samba e ballerine e stage di acconciatura e trucco realizzati da Xfive e dai truccatori di Diego dalla Palma, supportati dalla Profumeria Laura di Bardolino. Si chiude con lo spettacolo pirotecnico.



Organizzatori, oltre alla DeGustibus, associazione che raggruppa gran parte dei bar e ristoranti di Bardolino, sono l'Aba Associazione Albergatori Bardolino, la Fondazione Bardolino Top e l'Avis Bardolino. “La manifestazione – dicono gli organizzatori - ha tra gli obiettivi la valorizzazione e la promozione dei prodotti tipici di qualità del territorio: vino, olio, formaggio, pesce di lago e tartufo del Baldo e questo è reso possibile grazie alla collaborazione del Consorzio Tutela Vino Bardolino, del Consorzio tutela formaggio Monte Veronese, del Consorzio dell’olio extravergine d’oliva Garda, dell’Associazione tartufai  veronesi del Baldo e della Cooperativa agricola fra pescatori di Garda”.