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SOMMELIERFRIEND'S 

sostiene


GUALTIERO MARCHESI CUOCO D'ITALIA


Gualtiero Marchesi, per primo nel mondo, ha dato dignità e onore internazionali al mestiere di cuoco
Il Consorzio Franciacorta e la Condotta Slow Food Oglio Franciacorta Lago d’Iseo, proporranno al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di conferire a Gualtiero Marchesi un’onorificenza civile al merito per il suo ruolo di ambasciatore della migliore italianità nel mondo e per aver promosso ingredienti e territori in maniera esemplare, a vantaggio del sistema produttivo, sociale ed economico dell’Italia intera. Inoltre con la sua passione, la sua professionalità e l’innata creatività, Gualtiero Marchesi è riuscito a fare della Franciacorta una vera e propria meta della bellezza e del buon gusto per quanti amano la cultura dell’eccellenza enogastronomica. Per questo gli siamo grati.                                                                                                   Partecipa alla raccolta firme online: http://bit.ly/GualtieroMarchesi










...CHE FINE SETTIMANA !!!

L'estate lentamente sembra ci stia lasciando, fra qualche giorno toglieremo Estate anche dal nostro Blog che tornerà ad essere Sommelierfriend's, ma noi che godiamo della magnificenza del Vino e del buon cibo non ci lasceremo influenzare delle date astrali e tanto per gradire ci troveremo a Desenzano del Garda proprio Sabato pomeriggio per l'evento dedicato al Lugana e a quelle Armonie senza tempo.

40 Cantine che ci regaleranno vini dai profumi eleganti e di carattere, i colori dal paglierino al giallo intenso, e la beva suadente e generosa. Da sottolineare quanta passione ci mette il Consorzio, che in questa occasione ha voluto una degustazione gratuita di tutte le tipologie del Lugana. Ci vediamo al Chiostro del Museo Rambotti a Desenzano del Garda alle 18.00




Ma proprio in coincidenza con la piacevolezza del Lugana, Sabato si aprono le Cantine di Franciacorta per il classico Festival in Cantina, e da quest'anno un altro evento importante sarà sotto gli occhi pardon sotto il naso di tutti; infatti riapre Villa Lechi per Cantine in Villa. Ecco allora che una trentina di Aziende si daranno appuntamento nella celebre Villa che tornerà ad ospitare le Cantine più piccole, con degustazioni non solo di Franciacorta ma anche di prodotti tipici della Provincia di Brescia, come gli insaccati dell'Azienda Antichi Sapori Camuni di Piancamuno, ed il Nostrano Valtrompia un formaggio che rappresenta la "Brescianità" oltre all'Agricola Giulia presente con i suoi biscotti ed il suo pane, ottenuto dalla Coltivazione del granturco dal quale una farina tipica di Brescia. E su prenotazione la possibilità di abbinare al Franciacorta il grande caviale Beluga Iraniano con la presenza del "Salatore" di uova di Storione; il messaggio che deve arrivare è far conoscere il territorio Franciacorta per il Vino ma anche per i suoi prodotti e queste Cantine vogliono sottolinearlo in Villa, per crescere tutti insieme, creare un gruppo coeso e poter ripetere l'evento anche nel 2014.
Sarà presente anche ONAV, Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino che gratuitamente ha messo a disposizione i suoi ragazzi per mescere ai banchi d'assaggio una delle bollicine più importanti d'Italia.
Sicuramente ci sarò, magari Domenica e ancora più importante sarà la presenza di un amico come Paolo Ianna, perchè anche a me piace far scoprire il nostro territorio.
Un Bravo anche agli organizzatori dell'evento a Villa Lechi come Francesca Bonfadini, Pierangelo Plebani e Riccardo Lagorio, oltre alle Cantine che hanno creduto nel progetto.











FRANCIACORTA: AL VIA LA VENDEMMIA. 

STAGIONE INSTABILE MA OTTIMI GLI AUSPICI




Il Vicepresidente Silvano Brescianini: 

“La raccolta a temperature più fresche avvantaggia la qualità”

In Franciacorta è iniziata la raccolta delle uve. Anche quest’anno i primi vigneti a raggiungere la giusta maturazione sono stati quelli localizzati sul versante esposto a Sud del Monte Orfano grazie ad un microclima più favorevole. La raccolta nei prossimi giorni si sposterà gradualmente verso est e verso nord interessando tutta la Franciacorta.“Quest’anno i carichi produttivi in termini di numero di grappoli e pesi medi non sono elevati a causa di un brusco abbassamento delle temperature notturne durante la delicata fase della fioritura. Le stime indicano carichi medi di 80-90 quintali per ettaro di uva destinata alla produzione di Franciacorta (Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero), su una superficie rivendicata di 2.800 ettari” – spiega Silvano Brescianini, vicepresidente del Consorzio Franciacorta con delega tecnica.“Il 2013 sarà ricordato come un anno caratterizzato da una maturazione delle uve più tardiva – afferma Silvano Brescianini – che ci riporta alla ‘normalità’ dopo questi ultimi anni in cui le condizioni climatiche stagionali ci hanno costretti ad una vendemmia più precoce. Ora, quindi, la situazione per noi è più vantaggiosa perché le uve saranno raccolte alle temperature più fresche di agosto e settembre, fondamentali per l’evoluzione dei profumi e il raggiungimento del corretto equilibrio acidico”.“I primi riscontri promettono una buona annata ma, come sempre, il bilancio di questa vendemmia sarà chiaro solo fra qualche mese, quando saranno pronti i vini base. Il 2013 si prospetta in generale positivo per noi anche nelle vendite – conclude Brescianini - Ci auguriamo che il trend positivo continui”.


www.franciacorta.net






...la voce di Paola Pescatori, che nel gruppo "Amici del Franciacorta" su FaceBook ribadisce quanto fosse più importante costruire il Festival in un'unica Location, mi da la possibilità di ribadire la netta convinzione, che è poi l'idea di tanti...mi piace questo intervento perchè riassume i problemi che il Consorzio crede di non avere...già lo scorso anno ho testato questa problematica facendo un veloce resoconto proprio a Maurizio Zanella mentre usciva dalle Cantine Muratori...lo spazio tra un'azienda e l'altra ti obbliga a selezionare le Cantine, perdi tempo e se come lo scorso anno prevedono pioggia .... meglio il Festival in una sola Location selezionando le incursioni dei soliti Beoni !!! E sono in molti a pensare che l'aver spostato il Festival del Franciacorta nelle varie Cantine, favorisca le vendite...ma per favore!!! I numeri di bottiglie vendute sono sicuramente  importanti, ma non tali da contribuire allo sdoganamento del Franciacorta...perchè comunque se ne parli, appena fuori dalla regione il Franciacorta è duro da proporre e da vendere, meglio allora un'unica Location che consente anche a chi viene da fuori Lombardia di scoprire le nuove piccole Aziende, e poter fare una selezione sul campo, e ancora di più sarebbe stato piacevole se avesserro distribuito il Festival in due Location, nella prima proporre una serie di convegni e dibattiti e nell'altra la presentazione delle Aziende e delle loro Bollicine, esattamente come disse molti anni fa anche Franco Ziliani in uno dei suoi articoli, altro che Maserati e Vanoni, quelli sono soldi che potevano essere investiti sicuramente meglio. Ho in mente un amico di Santa Maria di Castellabate in provincia di Salerno, l'ho persuaso consigliando per il suo locale una selezione di Franciacorta che avrebbe potuto scoprire al Festival, ma come può organizzare in un fine settimana la visita di 10/15 Aziende, quando soltanto per gli spostamenti tra un'Azienda e l'altra devi perdere dai 15 ai 20 minuti se va bene...e poi ti fanno fare il tour della cantina che ci metti ancora 20/30 minuti... insomma anche quest'anno nel suo ristorante non si berrà Franciacorta, se non i soliti noti, e qui arriviamo al nocciolo, le piccole Aziende possono veramente avere voce in capitolo? Sono in ugual misura confortate da un Consorzio che CHIEDE partecipazioni monetare non indifferenti? Vista la loro esigua produzione il calcolo è molto semplice. Pensate poi ai soliti Beoni di Calici di Franciacorta che vorranno andare nelle solite Cantine Note per poter dire anche loro, che finalmente hanno trovato Grande il Bollicine di tizio, ma per favore, questo Festival così com'è non ci porta da nessuna parte e a forza di far kilometri per le Strade del Franciacorta potreste perdervi nelleTorbiere.