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UN FRANCOBOLLO PER IL MOSCATO DI SCANZO DOCG


Sabato 24 Marzo nel salone Consiliare del Comune di Scanzorosciate è stata organizzata una conferenza stampa di presentazione, per un avvenimento importante, Poste Italiane infatti ha voluto premiare il vino passito bergamasco che ha origine da un antico vitigno tipico di Scanzorosciate, sulle colline di Bergamo.
Il Presidente del Cosorzio Angelica Cuni - commentando - ha voluto mettere in evidenza quanto il gesto di Poste Italiane sia un grande regalo, dedicato soprattutto ai viticoltori e al lavoro svolto per migliorare sempre più un vino unico, prodotto nella più piccola zona Docg d’Italia, oltre alle eccellenti specialità gastronomiche Bergamasche.
Sono 15 i francobolli dedicati ad altrettanti vini Docg di diverse regioni, simbolo dell'eccellenza Made in Italy, le altre Denominazioni a cui è stato dedicato sono: Aglianico del Vulture Superiore, Cannellino di Frascati, Barolo, Greco di Tufo, Brunello di Montalcino, Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane, Picolit Colli Orientali del Friuli, Montefalco Sagrantino, Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Superiore, Vernaccia di Serrapetrona, Cerasuolo di Vittoria, Vermentino di Gallura, Albana di Romagna, Primitivo di Manduria dolce naturale.






 





DOMENICA 13 NOVEMBRE 2011 SAN MARTINO IN CANTINA
Verrà aperta l‘azienda ai visitatori dalle 10 alle 18 con ingresso libero e un programma molto ricco:
       * Degustazione dei vini nelle nuove annate
abbinata a prodotti tipici del territorio
* Presentazione con esposizione e vendita delle confezioni natalizie
        * Anteprima del panettone all’uvetta di Moscato di Scanzo
della Pasticceria Sofia di Boltiere
che sarà presente con le sue squisitezze
      * Verrà poi proposto il nuovo gelato alla pastafrolla
con la salsa al Moscato di Scanzo della gelateria Gio&Gio di Spirano
Claudio Frigeni detto “Chél di bastù”
durante tutta la giornata esporrà le sue creazioni

 






Per tutto il mese di Agosto ospiteremo una firma giornalistica assai nota nel mondo dell'editoria enogastronomica, che ci darà maniera di pensare se non l'abbiamo mai fatto, del perchè il vino, a volte non sia solo da bere... Da noi si firmerà con uno pseudonimo, e proprio per questo non saremo obbligati a versargli palanche, ma gli daremo tutto lo spazio di cui ha bisogno per chiarire e a volte far riflettere, piacevolmete, con un sorriso beffardo.

Signori vi presento il Marchese del Poggio di Nè.


Il Cipresso, l'identità di un ottimo Moscato di Scanzo Docg -

In una splendida conca naturale nel comune di Scanzorosciate nasce l'Azienda Il Cipresso.
I vigneti fanno da cornice alla splendida villa seicentesca all'interno del quale troviamo la cantina, con il fruttaio, poi la sala per l'appassimento delle uve, la pigiatura la vinificazione, l'invecchiamento e l'affinamento dei vini in bottiglia. Oltre ad un'ampia sala per le Degustazioni.
Oggi vi presento le etichette dei vini prodotti dall'Azienda Il Cipresso oltre naturalmente al più famoso Moscato di Scanzo.











4 E 5 GIUGNO - IN ALTO I CALICI...GUSTI E SAPORI TR LE TORRI




Comune di Bianzano


In Alto i Calici…
Gusti e Sapori tra le Torri



Proprio in queste ore l’Amministrazione Comunale di Bianzano, ha approvato in collaborazione con Sommelierfriend’s  e UnioneSommeliers,
la realizzazione di un fine settimana dedicato alla degustazione di Vini e Prodotti del Territorio, denominata:

“ In Alto i Calici…Gusti e Sapori tra le Torri ”

che vedrà il Castello di Bianzano come location per la degustazione di
 vini Igt, Doc, e Docg delle nostre Terre.
Sarà  per Sabato 4 e Domenica 5 Giugno che l’Igt Valcamonica, l’Igt Sebino,  la Doc Valcalepio, insieme alla Doc Curtefranca, la Doc Cellatica,  e alla Docg Moscato di Scanzo presenteranno i loro vini in un banco di degustazione al Castello di Bianzano, in provincia di Bergamo,  i prodotti potranno essere acquistati direttamente dagli ospiti che interverranno.
Ogni cantina potrà presentare tutti i prodotti delle loro vigne, Bianchi e Rossi, Riserve e Passiti.

Ancora in via di perfezionamento  il programma, che avrà nella generalità quanto segue:

Sabato 4 Giugno
Ore 10.00 - Conferenza Stampa con i giornalisti accreditati, con presentazione del territorio, dei produttori dei vini e dei Prodotti Tipici.
Ore 11.30 -  18.00/19.00  - Apertura banchi d’Assaggio
Ore 13.00 – “ I Ristoranti vi attendono ” - Possibilità di pranzare nei ristoranti convenzionati con menù e vini  del territorio.
Ore 15.00 – 18.00/19.00 – Visite guidate al Castello  e animazione musicale,  Banchi di Esposizione ed Assaggio dei Prodotti Tipici.
Ore 20.30 – Cena di Gala per i produttori al Ristorante Bonanza

Domenica 5 Giugno
Ore 11.00 - 18.00 – Banchi d’assaggio e Banchi d’esposizione Prodotti Tipici
Ore 11.30  -  Aperitivo al Castello
Ore 13.00 –   Pranzo del Territorio nei Ristoranti convenzionati
Ore 18.00 – Saluti e ringraziamenti.



INIZIATIVE VINOSE



CENA DELLE STELLE MERCOLEDI’ 30 MARZO ORE 20.00 PRESSO LO STORICO STABILIMENTO PIGNA DI ALZANO LOMBARDO (BG)

Per il secondo anno consecutivo l'Azienda La Brugherata, sarà l’unica rappresentante dell’enologia bergamasca partecipe all’evento organizzato dall’Ente benefico "InOltre" che coinvolge tutti gli chef stellati della Provincia di Bergamo.
Grandi nomi della ristorazione e grandi vini che accompagneranno i piatti appositamente creati per l’evento, ma soprattutto un’occasione per sostenere un’associazione da tempo attiva sul territorio bergamasco atta a favorire l’integrazione delle persone diversamente abili, ma anche per sostenere le famiglie.
Il nostro Moscato di Scanzo Doge accompagnerà il Gran Buffet di dolci creati dai fratelli Cerea della Cantalupa.

www.cenadellestelle.it

 LA BRUGHERATA AL VINITALY 2011

45° EDIZIONE DI VINITALY: PALAEXPO REGIONE LOMBARDIA STAND C9 - AREA CONSORZIO TUTELA MOSCATO DI SCANZO 7-11 aprile 2011

Mancano ormai pochi giorni all’inizio della rassegna più importante del panorama ENOICO nazionale ed internazionale.
Quest’anno La Brugherata avrà uno stand accanto a quello istituzionale del Consorzio del Moscato di Scanzo insieme all’azienda agricola Savoldi. Sarà l’occasione per presentare tutte le nuove annate dei vini e soprattutto la prima annata a DOCG del nostro Moscato di Scanzo.
Si è scelti di dividere lo spazio con l’azienda Savoldi perché insieme presenteremo il progetto “Vermiglio”, al quale stiamo lavorando da tempo con un’associazione creata più di un anno fa e  che ad oggi raggruppa una decina di aziende della bergamasca; chi verrà a trovarci avrà modo di degustare alcuni campioni di un vino che secondo le aziende che credono in questo progetto dovrà essere l'espressione del territorio, utilizzando l’unico vitigno autoctono selezionato della provincia di Bergamo. E’ sicuramente un progetto che porteremo avanti con impegno e costanza, elementi che da anni contraddistinguono la nostra azienda.

Anteprima del Vermiglio di Rosciate - Il Vino di Bergamo



Oggi vi presento il Vermiglio di Rosciate, o meglio vi
presento l’anteprima di un vino che vedrà la sua uscita ufficiale al vinitaly 2011
senza le pretese e le aspettative di un vino fuori dal comune, ma che
sicuramente sarà rappresentativo del nostro territorio.  

Descrivere un vino è impegnativo, e quella
di oggi non sarà semplicemente una descrizione legata alle sue caratteristiche,
cercheremo il territorio, e questo vino che lo vuole rappresentare.
Già conosciamo Scanzorosciate, appena fuori Bergamo  per via del suo Scanzo Docg, oggi voglio parlarvidi Rosciate, quella parte cioè di paese legata ad un personaggio romano già
amico di Cicerone, Quintus Roscius. Da qui Rosciate al quale è stata dedicata
anche una chiesa dell’ottocento. Dietro Rosciate le colline, i dossi quasi
tutti vitati, e le vie che portano in vigna, piccole e strette, lo spazio per
un trattore. Qui alcuni Vigneron in questi ultimi anni hanno pensato di
sottolineare l’aspetto territoriale con un vino che ci rappresentasse ovunque
vinificando il Moscato di Scanzo a secco, con la compagnia di Merlot e Cabernet
in diverse  percentuali.  E’ di questi giorni la presentazione agiornalisti,  ristoratori, sommeliers e
produttori, di questo progetto vinoso, il Vermiglio di Rosciate. Lo definisco
progetto, anzi un bel progetto dove alcuni produttori della Valcalepio e altri
del Moscato di Scanzo si sono uniti per creare un vino rappresentativo del
territorio, che sia insomma, il vino di Bergamo, e questo doveva essere lo
spirito dell’invito, trovarci intorno ad un tavolo per esprimere le considerazioni  di questa couvée  che vuole utilizzare il moscato di scanzo come
vitigno di Bergamo.
I campioni per la degustazione sono stati presentati partendo dal Vermiglio di Rosciate "base",
dove i colori erano tenui, mentre al naso i profumi erano ben presenti, ma la
persistenza era corta, vero anche che i campioni erano ad una temperatura
inferiore a quella che vorremmo per una degustazione, ma proprio mentre ci
chiedevamo il perché di questo vino, l’enologo Giuseppe Bassi, ci ha spiegato
che proprio sul base si sta lavorando per ottenere una persistenza più
accentuata ed un bouquet caratteristico ma non prevalente, cercando di dare un
tocco più intrigante al colore.
Vorremmo un vino con le
caratteristiche piacevoli che abbiamo trovato nella degustazione del primo
campione del Vermiglio di Rosciate , sicuramente meno incisive del secondo e
terzo campione, dove traspariva al naso il profumo caratteristico del Moscato
di Scanzo ma poi in bocca lasciava poca fantasia. Ora credo sia importante lasciar lavorare i cantinieri, e il tempo dell’affinamento ci riserverà belle sorprese.
In questi giorni di unità d’Italia è bello parlare di un vino che
leghi tutti i viticoltori e cultori del vino della provincia di bergamo.
Come stato detto, il Vermiglio di Rosciate non vuole sostituire nessun’altra
tipologia di vino della nostra splendida Valcalepio, ma ci piace pensare di
poter trovare in giro per il mondo un vino che sia il Vino di Bergamo.
E il piacere diventa entusiasmo nell'immaginare il Vermiglio di Rosciate che parli 
la lingua dei vitigni più autoctoni di Bergamo, come il Franconia,
il Moscato di scanzo e perché no della Schiava, re e regine della
viticoltura bergamasca di tempi ormai lontani.